<meta name="keywords" content="notaio in torino, settimo torinese, atti notarili, studi notarili, pratiche notarili" /> <meta name="description" content="Lo studio del notaio Anzalone si occupa da anni di tutte le pratiche notarili nell'ambito del territorio torinese con massima competenza e prezzi assolutamente competitivi" /> <h1>NOTAIO TORINO</h1> <h2>Studio Notarile Torino Notaio Anzalone contattaci per un preventivo!</h2> <p>Lo studio notarile Anzalone &egrave; da anni un punto di riferimento importante nel panorama torinese, opera nell'area di Torino e in quella di Settimo Torinese dove &egrave; in essere un altro studio. Il Notaio &egrave; noto per la massima chiarezza e trasparenza nelle pratiche trattate e per la massima onest&agrave; in riferimento alle tariffe applicate.</p> <p>TAG: notaio Torino, studio notarile, atti notarili, compravendita immobili, atti civili</p>

Calcolo preventivo di massima

Il programma consente di calcolare un'ipotesi di costo di una compravendita, di un mutuo e di una compravendita con relativo mutuo, in cui l'acquirente sia un privato, per un prezzo superiore a 35.000 euro.
Il calcolo contiene l'indicazione degli onorari notarili (soggetti all'IVA del 21%) e di tutte le imposte che il notaio percepisce dall'acquirente e versa per suo conto allo Stato.

Per gli onorari notarili sono state utilizzate le tabelle approvate dal Consiglio Notarile di competenza per gli atti pubblici negoziali immobiliari ordinari, per i mutui fondiari e per le vendite contemporanee a mutui. Il risultato di questi calcoli non può essere considerato un vero e proprio preventivo: per questo, infatti, occorre rivolgersi ad un notaio, mettendo a sua disposizione la documentazione necessaria per l'istruttoria di ciascuna pratica.

I costi dell'atto notarile

Il costo dell'atto notarile comprende sia gli onorari e i compensi per l'attività professionale del notaio, sia l'ammontare delle imposte, delle tasse e delle spese dovute per l'atto notarile e per l'attività che per legge il notaio deve svolgere prima e dopo la stipulazione dell'atto notarile. Le imposte dovute per l'atto possono essere di importo elevato; e il notaio è obbligato a pagarle anche se non ne abbia ricevuto il relativo importo.

Perciò, per legge, il notaio può rifiutarsi di accettare l'incarico di un atto notarile e di svolgere la sua attività se prima dell'atto non abbia ricevuto quanto gli è dovuto per le, imposte, per le spese e per la sua retribuzione.
Se il cliente lo richieda, il notaio deve specificare analiticamente nella parcella le spese (imposte, tasse ecc.) ed i corrispettivi (onorari, compensi ecc.) dovuti per l'atto notarile.
Per l'attività di consulenza e per le altre prestazioni professionali non strettamente connesse all'atto notarile, il notaio ha diritto ad un compenso che può concordare con il cliente o determinare secondo i criteri di massima stabiliti dal consiglio notarile, anche sulla base delle tariffe professionali che regolano casi simili o materie analoghe.